Ferrara, 7 giugno 2007
A dieci anni dalla fondazione un congresso internazionale per festeggiare il Centro di Servizio e Ricerca sulla Sclerosi Multipla
Sabato 9 giugno alle ore 8,30 nell’Aula Magna del Rettorato
Sono passati dieci anni dalla fondazione del Centro di Servizio e Ricerca sulla Sclerosi Multipla della Clinica Neurologica dell’Ateneo ferrarese, un anniversario che verrà celebrato sabato 9 giugno alle ore 8,30 nell’Aula Magna del Rettorato (Via Savonarola, 9) con un convegno internazionale che vedrà riuniti alcuni tra i più prestigiosi scienziati e clinici del settore, che negli anni hanno anche ricoperto il ruolo di visiting professors della Scuola di Neurologia di Ferrara.
“La sclerosi multipla, o sclerosi a placche – spiega il Prof. Enrico Granieri, Direttore del Centro e della Clinica Neurologica dell’Ateneo estense - è una malattia che colpisce uomini e donne nel pieno della loro vita, con conseguenze sanitarie, sociali ed economiche pari a poche altre malattie al mondo, forse nessuna. Attualmente, la Sclerosi Multipla è considerata una malattia neurologica su base autoimmunitaria la cui causa è tuttora sconosciuta. Nel corso del congresso – continua Granieri – saranno forniti aggiornamenti e novità sulle ricerche che da ogni parte del mondo forniscono dati preziosi soprattutto per elaborare nuove cure più efficaci”.
“Gli approcci di ricerca sulla Sclerosi Multipla seguono sempre più un’ impostazione multidisciplinare - afferma il Prof. Granieri. Nel corso del convegno sarà presentato lo stato dell’arte della ricerca su questa malattia, con i contributi di esperti internazionali che terranno delle “lezioni magistrali” sulla epidemiologia, sugli studi di immunopatogenesi, sulle ipotesi infettive e sulle terapie attualmente impiegate”.
Nel prestigioso Centro ferrarese vengono svolte sia attività di clinica assistenziale sia attività di ricerca, in collaborazione con diversi gruppi dell’Ateneo e di altre Università italiane e straniere, secondo un programma articolato multicentrico, coordinato dal direttore Prof. Enrico Granirei e grazie alle risorse messe a disposizione dall’Università di Ferrara, dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e, da oltre dieci anni senza discontinuità, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara.
La Sclerosi Multipla:
Nella provincia di Ferrara il numero delle persone colpite dalle conseguenze di questa malattia si attesta attorno a 430 individui (residenti). Secondo gli ultimi studi di prevalenza svolti dal gruppo di ricerca locale: 121 casi ogni 100.000 abitanti, nel 2006. Nel corso del congresso, la Clinica Neurologica presenterà i risultati di una rigorosa inchiesta scientifica sulla qualità della vita e sui bisogni socio-sanitari dei malati residenti nella provincia di Ferrara.
Tra i fattori che possono favorire la genesi della sclerosi multipla in persone geneticamente predisposte, rivestono particolare importanza gli agenti infettivi, alcuni virus e batteri. Questi agenti, normalmente innocui e distribuiti ubiquitariamente, in particolari condizioni possono invece innescare le prime reazioni biologiche che procureranno successivamente infiammazioni e degenerazioni del sistema nervoso.
La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia demielinizzante cronica del S.N.C.(Sistema Nervoso Centrale) che colpisce il giovane adulto, ad eziologia ignota e presunta patogenesi autoimmune.
Attualmente si ritiene che la SM possa essere scatenata da agenti ambientali, probabilmente di natura infettiva, operanti in combinazione con una predisposizione genetica.
Il dialogo costruttivo tra competenze cliniche neurologiche vascolari e cultura di base nei settori della biologia, della biochimica e della genetica ha permesso negli ultimi dieci anni di percorrere nuovi indirizzi di ricerca multidisciplinari per analizzare i processi che sottendono all’infiammazione del sistema nervoso.
La sclerosi multipla è considerata malattia neurologica su base autoimmunitaria. Per comprendere come il sistema immunitario, che normalmente costituisce la nostra prima linea di difesa contro le infezioni, possa essere la fonte del danno nella sclerosi multipla, i ricercatori stanno focalizzando la propria attenzione su diverse linee di ricerca principali: la neuroimmunologia, la genetica, la virologia/batteriologia e la demielinizzazione e la degenerazione del sistema nervoso.
Alcuni dei temi che verranno affrontati nel congresso:
Il Prof. Giulio Rosati, già docente negli anni ’80 presso la Clinica Neurologica di Ferrara e attualmente Preside della Facoltà Medica dell’Università di Sassari, terrà una lezione magistrale sull’epidemiologia della sclerosi multipla nel mondo e nel nostro Paese, proponendo un aggiornamento sulla reale distribuzione della malattia e sugli ultimi studi che analizzano quei fattori ambientali che, su persone predisposte per variabili innate, possono influenzare il rischio di acquisire la malattia o altri fattori che invece possono svolgere un ruolo protettivo.
Il Prof. Kamel Khalili dell’Università di Filadelfia, USA, presidente della Società Internazionale di Neurovirologia e il Prof. Pasquale Ferrante dell’Università di Milano confronteranno le ricerche più recenti con i risultati di importanti studi svolti nell’Ateneo ferrarese dai ricercatori degli Istituti di Microbiologia, Virologia, Infettivologia e Biologia che da tanti anni sono stati coinvolti nei progetti di ricerche del Centro Sclerosi Multipla.
Il Prof. Reinhard Hohlfeld, Direttore del Dipartimento di Neuroimmunologia dell’Università di Monaco di Baviera, presidente della Società Europea di Neuroimmunologia e la Prof..ssa Maria Rosaria Tola direttore dell’U.O. di neurologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria proporranno un aggiornamento puntuale sulle nuove terapie che cercano di bloccare, o quanto meno di ridurre, l’aggressività della malattia sulle persone malate. Alla luce dei risultati in questi campi, nel tempo sono stati individuati, sperimentati e resi disponibili trattamenti specifici, sicuri e efficaci per rallentare il decorso di malattia. Le conoscenze di base dei processi biologici che determinano l’aggressione infiammatoria delle vie nervose mielinizzate influenzano la scelta dei farmaci da studiare e successivamente utilizzare nella sclerosi multipla. Oggi alcuni nuovi farmaci sembrano davvero promettenti, anche se alcuni aspetti legati alla loro tollerabilità ne consentiranno l’uso non indiscriminato. Infatti, le cure disponibili per rallentare il decorso della sclerosi multipla non sono sempre scevre da reazioni avverse o effetti collaterali indesiderati; a questo proposito, verranno esposti i risultati del controllo di monitoraggio delle cure effettuate in Emilia Romagna nell’ultimo decennio svolto dal Centro Sclerosi Multipla di Ferrara, delegato nel 1996 dal Ministero della Sanità.
La Dott.ssa Ilaria Casetta, ricercatore della Clinica Neurologica, presenterà i risultati di una rigorosa inchiesta scientifica sulla qualità della vita e sui bisogni socio-sanitari dei malati residenti nella provincia di Ferrara, da cui emerge che in realtà le persone malate necessitano, oltre che di cure mediche, di altri interventi di supporto sul piano sociale sanitario ed economico per un reale raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico pur nel disagio determinato dall’invalidità. Ma il malato ha bisogno anche di motivazioni e di stimoli che lo spingano a migliorare le capacità motorie compromesse dal grado di disabilità. Le esperienze di studio svolte in questi anni da un gruppo di laureati in Scienze Motorie impegnati a elaborare programmi di attività motoria adattata per i malati di sclerosi multipla per migliorare l’equilibrio e la rapidità di spostamento anche in condizioni di spasticità verranno presentate a conclusione dei lavori. Gli studi sperimentali del Gruppo di Promozione Motoria in Neurologia, basati su coinvolgimento ludico-emotivo, attraverso proposte guidate da musica, gioco, danza e espressioni motorie creative hanno mostrato che lo svolgimento di queste attività di incentivazione al movimento migliorano le prestazioni motorie globali dei malati e incidono sensibilmente nell’autovalutazione della propria qualità di vita.
Nel corso della riunione le diverse esperienze scientifiche ferraresi, molte delle quali sono state svolte nell’ambito di collaborazioni internazionali e sono state oggetto di pubblicazione su prestigiose riviste scientifiche di livello internazionale, verranno commentate da altri esperti sul piano clinico e neuroimmunologico, e tra questi dal prof. Francesco Di Virgilio, dalla prof.ssa Maria R. Tola e dal prof. Hans Peter Hartung, Direttore del Dipartimento di Neurologia dell’Università di Düsseldorf, ospite della Clinica Neurologica Ferrarese.
PROGRAMMA
8:30 Saluto delle Autorità
8:45 Storia del Centro Sclerosi Multipla Enrico Granieri, Maria Rosaria Tola
Prima sessione Moderatori: Ezio Paolino, Maria Rosaria Tola
9:00 Il contributo dei fattori ambientali nella sclerosi multipla: indicazioni e limiti degli studi epidemiologici Giulio Rosati (Sassari – I)
9:40 Studi a Ferrara Ilaria Casetta
9:50 Multiple sclerosis: Update on immunopathogenesis Reinhard Hohlfeld (Munchen – D)
10:30 Studi a Ferrara
Le metalloproteasi nella sclerosi multipla Tiziana Bellini
Le metalloproteasi: strategie di indagine Massimiliano Castellazzi
Le molecole HLA solubili Roberta Rizzo
Impaired venous drainage in MS Paolo Zamboni
11:10 Coffee break
Seconda sessione Moderatori: Ilaria Casetta, Carlo Contini
11:30 Neurovirology and demyelinating diseases Kamel Khalili (Philadelphia – U.S.)
12:10 Ipotesi infiammatoria nell’eziopatogenesi Pasquale Ferrante (Milano – I)
12:50 Studi a Ferrara
Ruolo di Chlamydia pneumoniae Carlo Contini
Ruolo di HHV-6 Dario Di Luca
Ruolo di SV-40 Mauro Tognon
13:30 Lunch
Terza sessione Moderatori: Maria Luisa Caniatti, Vittorio Govoni
14:30 Multiple sclerosis: Update on therapy Reinhard Hohlfeld
15:10 Evoluzione del trattamento Maria Rosaria Tola
15:25 Trattamenti a lungo termine: IFN-β e Cop-1
Studio a 10 anni in Emilia Romagna Enrico Granieri, Eleonora Baldi
15:40 Promozione dell’attività motoria e Qualità di Vita Ernesto Gastaldo, Gino Granieri
Crediti ECM per Medici, Infermieri, Tecnici di Laboratorio, Fisioterapisti
E’ certificata la presenza di Specializzandi, Dottorandi, Studenti e ai Laureati delle Lauree triennali delle professioni Sanitarie e delle Lauree Specialistiche dell’Area Medica
Segreteria Scientifica Segreteria Organizzativa
Massimiliano Castellazzi Chiara Bazzani
Riccardo De Gennaro Marcello Taddia
Giuseppe De Santis Tel./Fax: 0532-205525
Chiara Monaldini email: marcello.taddia@unife.it
email: massimiliano.castellazzi@unife.it
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